Rituale di Magia Nera della Novena Infernale

Occorrente per l’Incantesimo:

  • Una fotografia della persona che volete maledire.
  • Nove candele nere.

L’Incantesimo:

  • Accendete una candela nera e posatela sopra la fotografia della persona che volete maledire.
  • Recitate questa formula magica: “Amon Abalam Barbas Barbatos Corson Crocell Damien Demogorgone e voi tutte quante legioni del gran tentatore. Consumate nello spirito (nome) come si consuma la fiamma di questa candela. Maledite (nome). Nel nome di Amon del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Abalam del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Barbas del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Barbatos del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Corson del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Crocell del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Damien del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte. Nel nome di Demogorgone del male apro le porte: portategli sciagure e rovesciate la sua sorte.”
  • Lasciate che la candela si consumi e lasciate tutto così com’è.
  • Ripetete il rituale per altre otto sere consecutive, possibilmente in luna calante.
  • La nona sera, dopo che l’ultima candela si è consumata, prendete la fotografia (e tutti i residui di cera) e seppellitela in un cimitero.

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2 commenti su “Rituale di Magia Nera della Novena Infernale”

  1. Il blog è bello, ben fatto e molto utile anche se io lo utilizzo solo in parte, però vorrei chiedere di inserire anche una sezione di sole invocazioni e preghiere, per diversi motivi:
    a) il tempo a disposizione è poco;
    b) gli incensi e le candele fumigano e le mura diventano nere con diversi problemi di convivenza o con il padrone di casa se si è in affitto ( e con ragione del padrone di casa);
    c) non sempre le persone conviventi condividono tali pratiche, insomma, le invocazioni e le preghiere, magari con una candelina sola, risolvono il problema. Per il resto ringrazio e saluto tutti voi. Grazie.

    • Buongiorno, innanzitutto grazie.
      Capisco benissimo le difficoltà “tecniche” nel praticare la magia, e infatti molti riti pubblicati su questo sito sono piuttosto semplici, quasi “caserecci”, e adatti a qualsiasi circostanza operativa. Esiste una ritualistica avanzata molto più complessa, ad esempio la magia cerimoniale.
      Inoltre, benché tu abbia ragione, candele, incensi, etc. sono parte integrante della magia operativa, e come tali vanno considerati. In ogni modo sono anche dell’idea che la fede sia molto più potente di qualsiasi orpello magico possibile e immaginabile, e quindi sì, a volte è sufficiente una preghiera o uno scongiuro recitato con enfasi, fede e convinzione. Ti ringrazio per il suggerimento (e in effetti ci avevo già pensato), a breve creeremo una sezione dedicata solamente a scongiuri e invocazioni. A presto!

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