La preghiera della morte di Adja per maledire un nemico

Occorrente per l’Incantesimo:

  • Una candela nera.
  • Una fotografia della persona da maledire.

L’incantesimo:

  • Mettete la candela nera sopra la fotografia della persona che volete maledire.
  • Accendete la candela e recitate questa formula magica per centoundici volte: “Adja Gbe O.”
  • Mentre recitate questo mantra macumbero concentratei sull’immagine del vostro nemico e visualizzate tutte le sofferenze che desiderate procurarvi: fisiche, psicologiche, etc.
  • Una volta che avete finito di recitare la formula spegnete la candela soffiando forte sulla fiamma e recitate queste parole magiche: “Vai o Adja. Io ti ho evocato. Vai a prenderti l’anima di (nome della persona da maledire) e falla a pezzi.”
  • Sotterrate la candela e la fotografia nei pressi di un cimitero.

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4 commenti su “La preghiera della morte di Adja per maledire un nemico”

  1. Salve vorrei sapere se questo rituale ha ritorni… nel senso che può colpire chi lo fa. è se a lavoro finito i resiudi si possono sotterrare anche nel proprio terreno grazie

    • Salve. Sì, nei riti di magia nera c’è sempre la possibilità di eventuali “colpi di ritorno”. A lavoro finito, specialmente in rituali di questo genere, meglio non sotterrare nulla nel proprio terreno. Saluti.

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